Cosa facciamo

Oggi, molto più che in passato, le macchine utensili vengono programmate con sistemi CAM, tuttavia, nella maggior parte dei casi, bisogna specificare che l’operatore va a eseguire un programma senza averlo effettivamente testato prima.

 

L’unico test (se così si può definire), è la fiducia e l’esperienza che nel corso degli anni l’operatore CAD CAM ha acquisito con il suo software perché ha imparato a conoscerlo talmente bene che riesce quasi ad “anticipare” i suoi movimenti.

 

Ad ogni modo il programma, quando viene eseguito dalla macchina utensile, non viene testato e quindi potrebbe presentarsi il grandissimo rischio che, per un errore del processo di lavorazione, uno dei componenti del macchinario vada in collisione (mandrino o torretta porta utensili che va a sbattere contro il pezzo ecc.).

 

Tutto questo succede perché, prima che la macchina utensile stessa si accorga che non è una lavorazione ma una collisione, gli assorbimenti degli assi ovverosia le potenze in gioco, devono arrivare a superare i limiti massimi (circa il 250% della sua potenza).

 

Poi, oltre ad essersi verificata la collisione, l’asse continua a premere contro la superficie, quindi non è solo una collisione dove avviene un urto e successivamente la macchina utensile si ferma, ma è una collisione dove non solo vai a sbattere ma anche a premere.

 

IAM Srl monta nelle macchine utensili una sonda vibrazionale triassiale che, una volta installata, analizza le vibrazioni che la macchina emette durante una lavorazione normale, e tutto ciò che va al di fuori del campo di utilizzo del macchinario, ovverosia che super i limiti imposti per esigenze di produzione, la macchina lo identifica come un crash.

 

Quindi, senza aspettare che, oltre allo schianto si vada a superare la sua potenza legittima, vengono tagliate le alimentazioni lasciando la macchina in moto. Praticamente la macchina viene mandata in arresto di emergenza. Dunque, anche se la collisione è di piccola entità, la macchina si blocca, senza continuare a fare ulteriori danni.